Glossario e definizioni del PC e recupero dati
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Glossario

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A

Adattatore
Scheda interna o dispositivo esterno, che permette a due sistemi di interagire. Spesso è una scheda inserita in uno slot, che consente di scambiare dati con i dispositivi per i quali non esiste alcun controller sulla scheda madre. Un adattatore SCSI ad esempio consente di collegare un dispositivo SCSI. Il termine viene spesso usato come sinonimo di scheda di espansione, o circuito stampato, ma può anche essere riferito a un particolare tipo di connettore fisico.

Antivirus
Particolare tipo di software che rileva, ripara, pulisce o rimuove dal computer i file che sono stati infettati da un virus informatico.

Applicazione
(Application). Nel gergo informatico il termine indica generalmente un software, un programma eseguibile.

Application framework
Struttura software nell'ambito della quale un'applicazione viene eseguita. Di norma il programma di installazione di un'applicazione effettua operazioni come la modifica del registro di sistema, la copia del file eseguibile e installa gli elementi necessari all'esecuzione dell'applicazione, ovvero l'application framework.

Archivio Zip
Cartella con uno o più file zippati, ovvero compressi in formato zip. L'operazione è reversibile: un file compresso si può decomprimere usando lo stesso programma di compressione. Sebbene il formato .zip sia il più diffuso, esistono anche altri formati per la compressione dei file.

Advanced Technology Attachment
(ATA). Interfaccia per connettere al computer dischi fissi e altri supporti di memoria, come ad esempio il lettore CD ROM. Il bus ATA collega al computer solamente due periferiche, master/slave. Sulla scheda madre sono spesso presenti due controlli ATA, per consentire la presenza di altre memorie.


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B

Backup
Copia di riserva dei dati del disco fisso o di uno o più file presenti nel computer. Con il termine backup si intendono le copie su CD-Rom di parte del disco rigido o file e documenti di grande importanza. Nel caso di backup complessi vengono usati dispositivi di memoria come ad esempio cartucce a nastro, capaci di contenere molti dati. Molto spesso il backup viene effettuato periodicamente grazie a comodi strumenti software che lavorano in automatico.

BIOS
(Basic Input Output System). Parte del sistema operativo che contiene i comandi essenziali per avviare il computer. Risiede nella ROM della scheda madre del computer e non è modificabile dall'utente. Esegue test diagnostici e controlla lo stato delle periferiche, raccoglie una serie di software per interagire con l'hardware del computer, come ad esempio: la lettura dei caratteri digitati sulla tastiera, l'invio di caratteri alla stampante, l'accesso alla memoria, alle unità disco e ad altri dispositivi di inserimento (input) e di trasferimento verso l'esterno (output) dei dati.

Boot
L'avvio del computer, il caricamento e l'inizializzazione del sistema operativo. Il termine è mutuato dalla lingua inglese, in particolare dal mondo delle calzature. Il termine viene spesso usato come sinonimo del processo di bootstrap.

Boot a caldo
Warm boot. Azione che si compie per riavviare il sistema tramite un comando software con conseguente nuovo avvio del computer che si sta usando.

Boot a freddo
Cold boot. Azione che si compie per riavviare il sistema agendo direttamente sull'alimentazione della corrente elettrica. In poche parole è un riavvio a computer acceso.

Boot disk
Disco, CD-ROM o floppy dal quale viene caricato o avviato il sistema operativo. Negli ambienti DOS e Windows può essere configurato nel BIOS sia il tentativo di avvio dal floppy che dal disco rigido, e viceversa. Il disco di avvio, denominato anche dischetto di salvataggio del sistema, o Boot Disk, consente al computer di avviarsi anche se non è possibile partire dal disco rigido.

Bootstrap
Processo di caricamento e inizializzazione del sistema operativo di un computer, di un dispositivo o di un sistema. Deriva dall'espressione inglese "to pull oneself up by one's bootstraps", ovvero: mettersi in piedi da soli, con le proprie forze e senza aiuto esterno. Nel processo di bootstrap, il sistema operativo chiama uno dopo l'altro tutti i componenti del computer finché tutto il sistema non è pronto e funzionante.Il termine viene spesso abbreviato in boot.

Bus
Connessione che permette ai dati di transitare fra diverse unità funzionali di un computer, come ad esempio: schede, periferiche o altro.Si usa il termine "internal bus" per il collegamento fra i componenti interni del computer con la CPU, mentre con "expansion bus" si intende il collegamento fra le schede di espansione con la CPU.Ciascun bus ha un'ampiezza, in bit, per la trasmissione dei dati attraverso il computer, che rappresenta il numero di bit che possono essere inviati contemporaneamente da un componente all'altro. Ad esempio: un bus a 16 bit, un bus a 32 bit. Maggiore è l'ampiezza del bus, più dati vengono trasmessi a parità di tempo.


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C

Cache
Si usa per indicare la memoria interna del processore. La cache immagazzina temporaneamente i dati e le istruzioni in modo da renderli disponibili senza doverli leggere dalla memoria RAM. Oltre a una cache di primo livello, molti processori hanno una cache di secondo livello esterna. La cache di primo livello funziona sempre alla velocità del processore, la cache di secondo livello può funzionare alla stessa velocità o può anche essere più lenta.Il termine si riferisce anche alla memoria temporanea che contiene i dati in uso da un'applicazione. La cache, quando esaurisce lo spazio disponibile in memoria, viene registrata su alcuni file temporanei sul disco rigido, per essere di nuovo caricata in memoria quando i dati che contiene sono necessari all'applicazione. Chiudendo l'applicazione, i file temporanei creati per la cache vengono cancellati dal disco fisso. Tuttavia, se l'applicazione termina erroneamente o ha un crash, può capitare che tali file rimangano presenti nel disco, quasi sempre hanno un'estensione .tmp.Nei browser indica la registrazione delle pagine Web visitate. I file di Internet e le pagine viste con un browser vengono salvati in un'apposita directory per poter usufruire delle pagine visitate anche in un secondo momento, senza che sia necessario caricare nuovamente tutti gli elementi del sito visitato. Per proteggere la privacy è opportuno svuotare la cache spesso, poiché rivela i siti e le pagine visitate con il particolare browser.

Card
Col termine si intende un circuito stampato che normalmente è progettato per essere inserito in un connettore o in uno slot.

Cartella
Termine standard comunemente usato in ambiente Windows, indica un contenitore in cui inserire, raccogliere e organizzare i file o altre cartelle.

Chip
Con il termine si intende il circuito integrato costituito da una piastrina di silicio che contiene enormi quantità di circuiti e componenti elettriche miniaturizzate.

Chipset
L'insieme dei chip che gestiscono lo scambio dei dati fra il processore e le altre componenti del computer.Per poter funzionare, il computer necessita di compatibilità fra chipset e processore installato.Il numero e il tipo di chip del chipset può variare, oggi si tende a diminuirne il numero sommando le funzioni di diversi chip in un singolo chip.

Cluster
Il cluster è l'unità nella quale viene suddiviso un file quando viene registrato sull'hard disk del computer.Ogni singolo cluster può essere registrato in diversi settori dell'hard disk, come nel caso si operi una frammentazione.I cluster vengono gestiti dal sistema operativo tramite la tabella di allocazione dei file, anche detta FAT.Ciascun sistema operativo utilizza cluster di dimensioni diverse. La quantità di cluster che un sistema operativo può gestire è determinato dalla grandezza della FAT. Il cluster è quindi l'unità più piccola di spazio sul disco che può essere allocata in uso ai file.

Cluster perso
Indica un cluster su disco che non è registrato come libero, anche se tuttavia non contiene nessun dato.

CMOS
(Complementary MOS). Una parte della scheda madre che protegge le variabili del sistema nella RAM statica.Si può accedere al CMOS Setup tramite una sequenza specifica di battute sulla tastiera durante l'avvio del sistema. I chip CMOS sono i più utilizzati nella totalità delle apparecchiature elettroniche, dei computer, delle schede. Il CMOS prevede un orologio che tiene traccia della data, del giorno e dell'ora delle operazioni.

Controller
Con il termine si indica un componente installato sulla scheda madre, o su altra scheda, che controlla il traffico dei dati fra il computer e una particolare periferica, come nel caso delle periferiche SCSI, dove serve un controller SCSI.

Cookie
Col termine cookie (biscotto) si intende un tipo di file dei browser che viene creato durante una sessione di collegamento ad un sito, questo file viene registrato sull'hard disk del computer. Il cookie è un file di dati che contiene informazioni utili per il collegamento ad un particolare sito. Il browser ha di norma una limitazione nel numero dei cookie che può registrare e questa funzione deve essere abilitata dall'utente per poter accettare i cookie e spesso visitare correttamente il sito. Di solito il cookie registra informazioni, salvate nel disco rigido sotto forma di file di testo, come ad esempio: informazioni relative agli acquisti on-line, convalida di informazioni nel caso di siti web in cui è necessario registrarsi, e altro ancora. Per proteggere la privacy è bene non consentire la registrazione di cookie quando si usa un computer utilizzato da altre persone.

CPU
(Central Processing Unit). È la parte più importante del computer, indica un dispositivo che nel computer elabora tutte le istruzioni, logiche e matematiche.Molti anni fa il termine CPU era nato per definire il computer centrale, ovvero dotato di processore, di una rete, nel quale avvenivano le elaborazioni, per distinguerlo dai terminali periferici sprovvisti di processore. Oggi tutti i personal computer sono dotati di processore, per cui il termine indica il processore principale presente nel computer.

Crash
Improvvisa avaria, o blocco del computer dovuti a un errore grave del software del sistema operativo, o da errori di software. Un computer può avere un crash anche a causa di un cattivo o difettoso funzionamento dell'hardware. In un crash il sistema non può essere ripristinato e spesso si blocca irrimediabilmente, quindi è necessario riavviare il computer con la conseguente perdita di tutti i dati non salvati.


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D

Decomprimere
Decomprimere significa estrarre il contenuto di un file compresso, generalmente in formato zip.

Deframmentazione
Nei computer lo spazio totale della memoria disponibile è suddiviso in piccoli blocchi non contigui, i settori dove vengono registrate le unità nella quale vengono suddivisi i file registrati sull'hard disk del computer.Quando si modificano i file, se ne creano di nuovi o vengono ampliati i vecchi file, questi non possono essere memorizzati singolarmente in un unico blocco ma si spargono nel file di sistema. Ciò peggiora le prestazioni in quanto sono richieste diverse operazioni di ricerca per avere accesso a un singolo file frammentato. La deframmentazione consolida ciascun file esistente e lo spazio libero in un gruppo contiguo di settori.

Directory
Termine inglese che indica la cartella. Le directory permettono di catalogare i file nel disco fisso, creando una gerarchia avvalendosi delle cartelle che li contengono.

Disk drive
Con il termine si intende l'apparecchio per la lettura e la scrittura dei dati su floppy disk. Il disk drive è di norma inserito nella configurazione standard del computer, come il lettore CD ROM. Ne esistono di due formati, a seconda dei dischi: da 5,25 e da 3,5 pollici.

Disco rigido
(Hard disk). È la principale unità di memorizzazione dei dati all'interno del computer, in esso vengono memorizzati il sistema operativo, i programmi, le applicazioni, i dati del computer e tutti i file creati dall'utente. Fisicamente si presenta come un disco metallico, che funziona grazie alla tecnologia magnetica. Il disco rigido comprende in un unico dispositivo sia il supporto di registrazione magnetica che la parte meccanica di motore e testine. Nei computer è presente un disco rigido nella configurazione standard, chiamato disco rigido o disco interno, ma è anche possibile aggiungerne altri.

DMA
(Direct Memory Access). Rappresenta un veloce metodo di comunicazione dei dati all'interno del computer, i dati arrivano direttamente alla memoria di sistema, senza passare attraverso il processore. La DMA entra in azione quando una grossa quantità di dati deve transitare dal disco rigido alla memoria del computer, evitando il passaggio per il processore. Molti dispositivi necessitano di un canale DMA dedicato, con la conseguenza che il numero dei canali DMA disponibili può limitare il numero delle periferiche che si possono installare.

DOS
(Disk Operating System). Software, generalmente sprovvisto di interfaccia grafica, che consente l'utilizzo del computer. Con il termine si intende spesso il sistema operativo di Microsoft, MS-DOS, il software DOS più diffuso.Il DOS è formato da tre elementi: il BIOS, che si avvia all'accensione del computer, effettua il test di tutte le componenti del computer e fornisce gli strumenti di collegamento tra le stesse; il kernel, ovvero l'insieme delle istruzioni del sistema operativo che intervengono su ogni attività del computer; la shell, ovvero l'interfaccia utente, che consente all'utente di impartire ordini di funzionamento al computer.

DRAM
(Dynamic Random Access Memory). È un tipo di memoria utilizzata in un PC per la memoria principale, presente nelle schede di memoria come SIMM e DIMM. Indica la memoria totale che il sistema può usare per compiere le operazioni richieste.

Driver
Si intende un particolare software utilizzato dal sistema operativo per gestire un dispositivo hardware o una periferica. Tutte le periferiche devono essere corredate da specifici driver di installazione per essere riconosciute dal computer.Il driver è un file accessorio al sistema operativo che consente la comunicazione fra il computer ed una specifica periferica. I principali driver principali sono di norma compresi nei sistemi operativi evoluti.Il driver agisce come intermediario fra il sistema ed il dispositivo o componente che ha dei comandi particolari conosciuti solo dal driver. Il sistema operativo detta comandi generici, il driver traduce questi comandi generici e li trasforma nei comandi specifici che il dispositivo necessita. Con un driver non corretto, alcuni dei comandi non possono essere interpretati o non vengono eseguiti in modo corretto.


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E

EIDE
(Enhanced Integrated Drive Electronics). Il termine indica una specifica caratteristica dell'interfaccia di connessione che consente di collegare drive ad alte prestazioni e di grande capacità. In una scheda madre sono presenti due slot EIDE, ed è possibile collegare due diversi dispositivi con la corretta gerarchia di master/slave.

Estrarre
Estrarre significa riportare un file compresso al suo stato originale. Normalmente per visionare i contenuti di un file compresso, ad esempio in formato Zip, bisogna prima eseguire l'estrazione del file.


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F

FAT
(File Allocation Table). Metodo utilizzato per l'archiviazione dei file, che si può identificare con il file system. Si usa come sinonimo del termine Tabella di Allocazione dei file. La FAT collega insieme tutti i cluster che appartengono allo stesso file, qualsiasi sia la loro posizione sul disco. La FAT è un file molto importante di cui è bene fare spesso delle copie di sicurezza.

FAT16 - FAT32
La FAT32 è un tipo più recente di tabella allocazione file progettata per gestire dischi rigidi di grandi dimensioni. La FAT16, più vecchia, può supportare solo partizioni con una grandezza fino a due GB. La FAT32 può gestire partizioni di migliaia di GB, fino a due Tb.

FDISK
Con il termine si indica un programma per suddividere il disco in partizioni, usato spesso per assegnare le partizioni per l'uso del sistema operativo.

File eseguibile
Un file binario, contenente un programma in linguaggio macchina, pronto per essere eseguito. Per questi file i sistemi MS-DOS e Windows utilizzano l'estensione ".exe". Viene spesso usato come sinonimo di applicazione.

File system
La sezione del sistema operativo che si occupa della gestione dei file. Il file system formatta le unità di memoria, registra e legge i file. A seconda del file system usato, vengono determinate la quantità e la capacità delle tracce e dei settori creati con la formattazione.

File Zip
Cartella di archivio Zip che Windows presenta come un singolo file. In generale i contenuti dell'archivio non sono accessibili se il file non viene prima decompresso.

Firmware
Software registrato in una memoria particolare che comprende le istruzioni basilari per l'uso corretto del computer. Ad esempio il BIOS che viene eseguito all'avvio e le istruzioni che vengono eseguite per comunicare con le periferiche installate.Per installare schede o periferiche particolari, è necessaria la modifica del firmware. In questo caso il produttore deve fornire un programma che possa effettuare la modifica.

Formattazione
Indica l'inizializzazione di un supporto di memorizzazione già utilizzato o nuovo, per consentire la registrazione dei dati. Nel caso di un supporto già usato, la formattazione cancella tutti i dati contenuti. Nel caso di un disco rigido nuovo, prima della formattazione è necessario creare almeno una partizione. La formattazione suddivide il disco in tracce, a loro volta frazionate in settori. Ogni traccia e ogni settore contiene una determinata quantità di dati a seconda del tipo di file system scelto per la formattazione.

Frammentazione
Con il termine si indica il procedimento con cui il file è diviso nel disco a pezzi invece di essere presente in un'area continua. I file frammentati si leggono generalmente più lentamente di quelli non frammentati.


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I

IDE
(Integrated Drive Electronics / Integrated Device Electronics). Specifico prodotto progettato da Compaq, Western Digital e Seagate, per la connessione di periferiche, come ad esempio un hard disk, ai computer di modello AT. Viene anche chiamata ATA.

Interfaccia
Con interfaccia si indica un collegamento fra computer e periferiche, che segue un determinato standard sia per i connettori che per la modalità di trasferimento dei dati tra le parti. Le interfacce si differenziano fin dall'hardware: i connettori usati sono spesso diversi.

Interfaccia utente
La parte del sistema operativo dedicato al dialogo con l'utenza. I sistemi operativi contemporanei hanno un'interfaccia utente di tipo testuale, o un'interfaccia di tipo grafico, con icone e simboli sullo schermo. I comandi ricevuti attraverso l'interfaccia utente vengono inviati al kernel, poi al processore o al file system.

IRQ
(Interrupt ReQuest). IRQ è il nome dei segnali di richiesta di interruzione dell'hardware che le periferiche del computer usano per ottenere l'attenzione del processore.Le interruzioni non possono essere condivise, per cui vengono assegnati singoli indirizzi IRQ ai dispositivi che necessitano di comunicare col processore. Le IRQ arrivano dalle periferiche e chiedono al processore di interrompere il lavoro che sta svolgendo per rispondere alle necessità della periferica che ha inviato la richiesta. In alcuni casi, il processore respinge la richiesta e non interrompe il lavoro che sta svolgendo, in altri casi accetta e risponde alle necessità della periferica, riprendendo poi l'esecuzione del programma nell'esatto punto dove è stato interrotto.


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J

Jumper
Il termine si usa spesso in inglese, in italiano equivale a: ponticello. Si usa per indicare un elemento conduttore che viene inserito fra due contatti per attivare o disattivare una particolare impostazione. I jumper sono presenti su schede madri, schede e altri dispositivi.I jumper sono piccole clip in metallo rivestite in plastica da infilare sui due pin che sporgono da una scheda. Una volta posizionato, il jumper collega elettronicamente i pin e chiude il circuito, attivandolo e rendendolo funzionante. L'operazione si svolge spesso nella configurazione di un hard disk, dove è necessario spostare un ponticello nella posizione adatta per impostare la configurazione master/slave.


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K

Kernel
È la parte principale del sistema operativo preposta all'assegnazione delle risorse, dell'interfaccia hardware di basso livello e molto altro ancora.Viene caricato in memoria immediatamente dopo il BIOS e si occupa del trasferimento dei dati fra le componenti del sistema. Riceve ed inoltra i comandi dell'utente tramite la shell.


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M

Master/slave
Con i due termini si indica l'operazione necessaria per collegare due dispositivi allo stesso canale EIDE.Il dispositivo principale viene configurato come master, mentre il dispositivo secondario viene configurato come slave. La configurazione avviene inserendo un jumper in una determinata posizione.Se la configurazione master/slave non è effettuata correttamente, non è possibile utilizzare i dispositivi EIDE.


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N

NTFS
File system di Windows NT a 32 bit. Rispetto ai classici file system di Windows, consente una maggiore velocità e una miglior sicurezza: analizza e controlla tutti gli accessi ai file e alle cartelle. Questo specifico file system permette di comprimere i dati in tempo reale e preserva l'integrità dei dati nelle modifiche dei file.


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P

Partizione
Con il termine si intende la suddivisione di un disco rigido in più unità logiche, che appaiono nell'interfaccia utente come due o più dischi distinti. Normalmente ciascuna partizione ha un suo proprio file di sistema.

Path
In italiano viene anche detto: percorso. Si intende l'indirizzo che identifica la posizione di un file all'interno di una memoria, come ad esempio un disco fisso. Il percorso identifica una successione di directory o cartelle, iniziando dalla directory gerarchicamente più elevata, come la lettera di identificazione del disco, e terminando col nome della directory di livello gerarchicamente più basso.

Periferica
Termine usato per indicare qualsiasi componente hardware diversa dalla CPU, interna o esterna al computer. Come ad esempio: ulteriori dischi fissi, tastiere, monitor, mouse, stampanti, scanner, altoparlanti e altri dispositivi simili.

Plug-and-Play
Anche detto PnP. Una caratteristica hardware e software sviluppata da Intel che consente a un sistema e a una periferica o una scheda PnP di configurarsi in modalità automatica. Le schede PnP non hanno di norma interruttori o jumper, vengono infatti configurate tramite il BIOS del sistema PnP oppure tramite il software in dotazione con la periferica o la scheda.

Porta I/O
Con I/O si intende input/output. La porta I/O rappresenta la comunicazione tra un computer e il suo utente, i suoi dispositivi di memorizzazione, altri computer o il mondo esterno in caso di utilizzo in network. La porta I/O si usa per collegare dispositivi per ingresso e uscita dei dati.

POST
(Power-On Self-Test). Test di autodiagnostica effettuato dal BIOS ad ogni accensione del computer.Il test controlla ciascuna delle aree primarie del sistema, compreso la scheda madre, il sistema video, il sistema dei drive e la tastiera. Assicura che tutti i componenti possano essere usati in totale sicurezza. Se viene rilevato un errore il POST lo segnala alla porta I/O con una serie di beep udibili oppure con un codice esadecimale scritto.


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R

RAM
(Random Access Memory). La memoria principale che il computer utilizza per compiere le operazioni: l'esecuzione dei i programmi e le elaborazioni dei dati. La RAM può essere in parte inclusa nella scheda madre, di norma è presente sotto forma di moduli intercambiabili (detti schede SIMM o DIMM) che ne permettono l'ampliamento.Il tipo più comune di RAM attualmente in uso è formato da semiconduttori a circuito integrato, che possono essere sia statici (SRAM) che dinamici (DRAM).

Registro
Con il termine si indica una parte del processore dedicato ad ospitare dati oggetto dell'elaborazione. Nei registri vengono inseriti e prelevati i dati che vengono passati da una istruzione al sistema operativo.

Registro del sistema
Un file molto importante. Il file di registro del sistema contiene tutte le impostazioni relative al sistema, agli utenti e alle applicazioni.Può contenere dati sia in formato binario che in formato testuale. Il sistema aggiorna il registro ogni volta che si aggiunge un nuovo componente hardware o un nuovo programma al sistema. Un "guasto" al registro può causare gravissimi danni al sistema.

ROM
(Read Only Memory). La memoria di sola lettura che contiene le istruzioni fondamentali per il funzionamento del computer. Il termine viene spesso impiegato per la memoria dei circuiti integrati dei semiconduttori. Si può affermare che la ROM è una memoria non volatile: essa conserva i suoi contenuti anche se viene tolta la corrente, la ROM mantiene le istruzioni e i dati anche a computer spento.


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S

Scheda
Con il termine scheda si intende un circuito stampato che si inserisce in uno slot della scheda madre e che è adibito a funzioni particolare. Questo tipo di circuito integrato fornisce l'accesso a periferiche aggiuntive oppure abilita caratteristiche non previste nella scheda madre. La scheda comprende spesso uno o più processori, una memoria ROM, e a volte memoria RAM.

Scheda Madre
Il circuito più importante e principale nel computer. Col termine si intende la scheda a circuiti stampati che contiene il processore, la ROM e la RAM, gli slot per inserire schede e i moduli RAM di tipo SIMM o DIMM. Nelle ultime schede madri è possibile ampliare le prestazioni del computer ed è persino possibile sostituire il processore con un modello più veloce.

Scheda grafica / Scheda video
Una scheda di espansione o set di chip inseriti in una scheda madre, che permette di visualizzare testo e grafica sul monitor del computer. Il caso più comune è il display adapter, in italiano la scheda grafica, o scheda video, che consente il collegamento di un monitor al computer.

SCSI
(Small Computer System Interface). È uno standard utilizzato per collegare le periferiche ad un computer, come i petali di una margherita. Questo standard connette diverse periferiche ad un solo canale, permettendone il funzionamento in contemporanea. Una sola scheda di controllo SCSI permette di collegare e pilotare fino a sette dispositivi su un solo canale.

SDRAM
(Synchronous DRAM). Con il termine si intende un tipo di RAM che viene utilizzata nelle DIMM per la memoria principale dei personal di tipo Pentium. Un segnale sincronizza le operazioni di scambio di dati con il processore, raggiungendo una velocità molto alta rispetto al passato.

Shell
La shell è la parte del sistema operativo che è a disposizione dell'utente. Viene usata per impartire i comandi al computer, a seconda dell'interfaccia utente utilizzata: a linea di comando, oggi anche di tipo grafico come in ambiente Windows.Le shell sono infatti dei file di testo che contengono delle serie di comandi per gestire l'esecuzione di operazioni.

Slot
Connettore fisico presente sulla scheda madre del computer. Si usa per collegare un processore, delle schede di rete, delle schede grafiche, una scheda modem o della memoria RAM aggiuntiva.

Software
Tutto ciò che non è fisicamente tangibile, all'interno del computer. Per software si intendono i file, i file eseguibili, le applicazioni, i programmi, eccetera.

Software di sistema
Con il termine si indicano i programmi e le informazioni che consentono ad un computer di funzionare.Il software di sistema comprende: il sistema operativo, i driver e tutto quel software che l'utente non usa direttamente ma che viene eseguito dalle applicazioni o dalle periferiche per le operazioni che si necessitano.

Software applicativo
Con il termine si intendono i programmi e le informazioni che svolgono determinate funzioni e che vengono utilizzate direttamente dagli utenti. Si intendono quindi i software, le applicazioni e in genere tutti i tipi di programmi eseguibili.


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T

Tabella delle partizioni
Una struttura di dati che definisce il modo in cui il disco fisso di un computer è suddiviso in settori, noti come partizioni. La tabella delle partizioni illustra al sistema operativo la suddivisione del disco fisso. Ciascuna partizione del disco ha un'entrata corrispondente sulla tabella partizioni. La tabella delle partizioni è sempre memorizzata nel primo settore fisico del disco fisso.

Testina
Piccolo dispositivo elettromagnetico, solitamente alloggiato all'interno di un drive, che legge, scrive e cancella i dati sul supporto magnetico del drive, come ad esempio un floppy o un disco fisso.


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U

UUencode
Formati di interscambio di file via posta elettronica. I formati binari sono costituiti da 8 bit, il che significa che l'unità base delle informazioni - il byte - comprende 8 segnali. L'e-mail è però un supporto da 7 bit. UUencode compensa questa restrizione convertendo i dati da 8 bit in dati da 7 bit. UUencode esegue questo raggruppamento dei bit di tutti i file in un unico flusso, suddividendo poi il medesimo in 7 bit.


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V

Virus
Con il termine si indicano dei programmi creati apposta per diffondersi tra i computer, infettando e danneggiando i dati e gli altri programmi presenti nei diversi sistemi.Un virus è in genere un programma eseguibile che produce guasti o danni al computer. Un virus leggero può causare solo un piccolo inconveniente o, addirittura, divertire. Tuttavia la maggior parte dei virus causa dei danni, sia ai file, che al registro e all'hardware. I virus sono difficili da rilevare, facili da propagare, difficili da rimuovere. Qualsiasi computer può contrarre un'infezione quando si copia un file da un dischetto o si scaricano allegati da Internet senza avere la certezza di una fonte sicura.


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W

Wizard
Con il termine si intende un particolare programma che guida l'utente nell'installazione di software.Spesso consiste un una serie di finestre di dialogo che aiuta passo dopo passo l'utente nell'eseguire la corretta procedura.


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Z

Zip
Con il termine Zip si intende la compressione di un file. Zippare un file significa infatti comprimerlo in una cartella, un archivio, per occupare un minor spazio sul disco fisso o sul supporto dove viene registrato. Normalmente l'operazione è reversibile, qualsiasi file compresso in formato Zip può essere decompresso usando lo stesso programma utilizzato per la sua compressione.
Numero Gratuito:  0800 880 100
Supporto tecnico (ingelese): +49 (0)7031/644-244
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